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Regolamento Parlamento Europeo 2021/267 - Disposizioni utili settore Autotrasporto

REGOLAMENTO (UE) 2021/267 DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO del 16 febbraio 2021

recante misure specifiche e temporanee in considerazione del protrarsi della crisi COVID-19 riguardo al rinnovo o alla proroga di taluni certificati, licenze e autorizzazioni, al rinvio di determinate verifiche e attività formative periodiche in taluni settori della legislazione in materia di trasporti e alla proroga di determinati periodi di cui al regolamento (UE) 2020/698

ll testo integralepuò essere prelevato da questo link: (https://eur-lex.europa.eu/legal-content/IT/TXT/?uri=uriserv%3AOJ.L_.2021.060.01.0001.01.ITA&toc=OJ%3AL%3A2021%3A060%3ATOC )

Quanto all’entrata in vigore del Regolamento, l’art. 19 prescrive l’entrata in vigore dal 23 Febbraio (giorno successivo alla pubblicazione in Gazzetta Ufficiale U.E), con applicazione a partire dal 6 Marzo 2021.

 

Per comodità, si riportano di seguito le proroghe già illustrate nella citata circolare Conftrasporto del 16 Febbraio.

 

Carte di qualificazione del conducente (art.2).

I termini per il completamento della formazione periodica altrimenti scaduti tra il 1 settembre 2020 e il 30 giugno 2021, sono prorogati di 10 mesi (con conseguente estensione di validità della formazione in essere);
La validità della marcatura del codice armonizzato "95", apposta dalle autorità competenti sulla patente di guida oppure sulla carta di qualificazione del conducente, si considera prorogata per un periodo di 10 mesi dalla data indicata sul documento;
La validità della marcatura del codice armonizzato “95” la cui proroga, ai sensi del precedente Regolamento 2020/698, era in scadenza nel periodo  tra il 1 settembre 2020 e il 30 giugno 2021, è estesa di altri 6 mesi e comunque non oltre il 1 luglio 2021;
Le stesse proroghe si applicano alla CQC formato card;
 

Patenti (art.3)

La validità delle patenti di guida scadute o in scadenza  tra il 1° settembre 2020 e il 30 giugno 2021 si considera prorogata per un periodo di dieci mesi dalla data di scadenza;
La validità delle patenti la cui proroga, ai sensi del precedente regolamento 2020/698 era in scadenza nel periodo  tra il 1 settembre e il 30 giugno 2021, è estesa di altri 6 mesi e comunque non oltre il 1 luglio 2021
 

Ispezione periodica dei tachigrafi (art.4.1)

Le ispezioni periodiche biennali dei tachigrafi (previste al paragrafo 1, art. 23 del Regolamento 165/2014), in scadenza tra il 1° settembre 2020 e il 30 giugno 2021, sono da effettuarsi entro dieci mesi dalla data in cui dovevano svolgersi.
 

Carte tachigrafiche del conducente (4.2 – 4.6)
qualora il conducente chieda il rinnovo della carta del conducente a norma del paragrafo 1, art. 28 del Regolamento 165/2014, tra il 1 settembre 2020 e il 30 giugno 2021, le autorità competenti degli Stati membri rilasciano una nuova carta del conducente entro due mesi dalla ricezione della richiesta. Nel frattempo, fino a quando l’autista non entra in possesso della nuova carta, deve riconoscersi l’applicazione della procedura di stampa prevista dall’art. 35, comma 2 del citato Regolamento, per le carte sottratte, danneggiate o smarrite, a condizione che lo stesso sia in grado di dimostrare di aver richiesto il rilascio della nuova carta nei termini (quindi, entro i quindici giorni lavorativi precedenti la data di scadenza della carta);
per le richieste di sostituzione della carta presentate tra il 1 settembre 2020 e il 30 giugno 2021, le autorità competenti degli Stati membri rilasciano una carta sostitutiva entro due mesi dalla ricezione della richiesta. In deroga al comma 5, art. 29 del Regolamento 164/2015, il conducente è autorizzato a guidare fino al ricevimento di una nuova carta del conducente, purché possa dimostrare di aver restituito la carta all'autorità competente in quanto danneggiata o non correttamente funzionante e che ne ha richiesto la sostituzione;
 

Controlli tecnici e revisioni (5).
I termini relativi ai controlli tecnici che in base alle disposizioni dell’art.5, par.1 e all’art.10, par.1, della direttiva 2014/45 e all’allegato II, punto 8 di tale direttiva, avrebbero dovuto o dovrebbero svolgersi tra il 1° settembre 2020 e il 30 giugno 2021, si considerano prorogati per un periodo di dieci mesi. Identica proroga è prevista per i certificati di revisione (art.8 e all.2.8 della citata direttiva), con data di scadenza compresa sempre tra il 1 settembre 2020 e il 30 giugno 2021.
 

Accesso alla professione (art.6)
In merito al requisito dello stabilimento, se la condizione relativa ai veicoli in disponibilità non può essere soddisfatta nel periodo 1 settembre 2020 – 30 giugno 2021, l’Autorità competente può concedere all’impresa un termine non superiore a 12 mesi per il reintegro del requisito. Lo stesso dicasi per l’idoneità finanziaria, per gli esercizi ricadenti in tutto o in parte sempre nel periodo di cui sopra.
Se la decisione dell’autorità competente sul mancato rispetto dei suddetti requisiti è intervenuta tra il 28 maggio e l’entrata in vigore del nuovo regolamento (23.2.2021), dando all’impresa un termine per provvedere alla regolarizzazione, l’autorità può prorogare questo termine sempre che non fosse già scaduto alla data di entrata a regime del medesimo regolamento.  Il termine così prorogato, non potrà comunque superare i 12 mesi.
 

Licenza comunitarie e attestato del conducente (art.7).
la validità delle licenze comunitarie scadute o in scadenza tra il 1° settembre 2020 e il 30 giugno 2021, si considera prorogata per un periodo di dieci mesi. Identica proroga è prevista per le copie certificate conformi e agli attestati del conducente;
 

Inoltre, per le misure di cui sopra è prevista la possibilità, per ciascun Stato membro:

di chiedere entro il 31 maggio p.v, alla Commissione U.E, un’ulteriore proroga di non oltre 6 mesi a seguito delle misure di prevenzione e contenimento della pandemia da Covid-19. Per quanto di stretto interesse, ciò potrà avvenire per le scadenze relative a CQC, patenti, tachigrafi, revisioni e licenze comunitarie;
di decidere di non usufruire delle proroghe, previa informativa alla Commissione. In questo caso, tuttavia, lo Stato dovrà comunque riconoscere al proprio interno, le proroghe applicate dagli altri Paesi in applicazione del nuovo Regolamento.